giovedì 20 settembre 2012

PIROLETTA PENDULA - Orthilia secunda

Fot. pineta Coli luglio 1980

Orthilia secunda House
Fam. Pyrolaceae
DESCRIZIONE
Il fusto eretto porta foglie fino a un terzo inferiore. Le foglie sono ovali, sempreverdi, coriacee, leggermente dentate. I fiori sono disposti su un unico lato e gli stami sono più lunghi della corolla.
Fiorisce da giugno a luglio.

HABITAT
Vegeta nei boschi di conifere, faggete miste a conifere, su suoli acidi e umidi.
E’ presente nell’Europa settentrionale e centrale.

DISTRIBUZIONE PROVINCIALE
Nel Piacentino è relativamente rara, ma le stazioni di “Orthilia secunda”spesso comprendono numerosi individui.

NOTE
Il nome del genere “Orthilia deriva dal greco "orthós" diritto, retto: si riferisce ai fiori inclinati e rivolti tutti dallo stesso lato lungo una linea. L’aggettivo della specie “secunda” ha il significato secondo, inferiore oppure favorevole

PIROLETTA A FOGLIE ROTONDE - Piroletta rotundifolia

Pyrola rotundifolia L.
Fam. Pyrolaceae
DESCRIZIONE
Il fusto, generalmente verde è eretto. Le foglie sono ovali rotondeggianti, sempreverdi, coriacee. I fiori, penduli, sono rivolti in tutte le direzioni. La corolla è bianca campanulata.
Fiorisce da giugno a luglio.

HABITAT
E’ presente nell’Europa settentrionale, nelle Alpi e nell’Italia centrale
Vive nei boschi freschi montani (peccete, faggete, pinete e raramente querceti),

DISTRIBUZIONE PROVINCIALE
Molto rara in tutto l’Appennino emiliano, sono state trovate stazioni in località coltivate ad aghifoglie , dal passo della Cappelletta al m. Capra.

NOTE
Come le altre specie del genere, anche Pyrola rotundifolia vive in associazione simbiotica (micorriza) con un fungo che avvolge il rizoma e che fornisce alla pianta ospite sali minerali e sostanze nutritive azotate.

mercoledì 19 settembre 2012

PIROLETTA INTERMEDIA - Pyrola media

Fot. pressi Prato Grande (Ferriere) luglio 1987

Pyrola media Swartz
Fam. Pyrolaceae
DESCRIZIONE
Il fusto è ascendente, le foglie sempreverdi sono ovali-tondeggianti. I fiori sono raccolti in un grappolo unilaterale.. Lo stilo è più lungo del fiore, ingrossato superiormente.
Fiorisce da giugno a luglio.

HABITAT
Vegeta nei boschi di latifoglie, faggete miste, foreste di aghifoglie e miste su terreni prevalentemente acidi.
E’ presente nelle Alpi e nell’Apennino Ligure-Emiliano.

DISTRIBUZIONE PROVINCIALE
Nellaprovincia di Piacenza è rarissimo, le uniche stazioni sono state osservate nelle faggete dell’Alto Appennino Piacentino (Ferriere)

NOTE
Il nome del genere “Pyrola” è  si  rifà alla somiglianza delle foglie di questa pianta con quelle del pero (pyrus).


lunedì 17 settembre 2012

LAPPOLA BIANCA - Orlaya grandiflora

Fot. m. Pillerone (Travo) giuno 1988.

Orlaya grandiflora Hoffm..
Fam. Ombrelliferae
DESCRIZIONE
La pianta è alta 10 – 30 cm. Il fusto è glabro, ramificato, angoloso.  Foglie basali 3-4 pennatosette a lamina triangolare. Le ombrelle sono composte con 5- 12 raggi. Fiori bianchi, ermafroditi e maschili, hanno petali esterni notevolmente più grandi.  I frutti lunghi 6-8 mm hanno 2-3 fila di spine.
Fiorisce da maggio ad agosto.

HABITAT
Si trova negli incolti, nelle vigne,  nei suoli poveri e al margine dei campi di cereali.
E’ presente in tutto il territorio

DISTRIBUZIONE PROVINCIALE
Relativamente rara, nella nostra provincia si trova in collina nei terreni ruderali e nei campi dismessi dei cereali.

NOTE
Il nome della specie “Orlaya” è dedicato al botanico russo Johann Orlay, vissuto nel XVIII secolo.
Un tempo “Orlya grandiflora” infestava le messi e i semi spinosi rovinavano i raccolti d’avena rendola disgustosa al bestiame.

BUPLEURO DI GERARD - Bupleurum gerardi

giovedì 13 settembre 2012

VIOLA GIALLA - Viola biflora

Fot. Prato Grande m. Nero (Ferriere) – giugno 1989

Viola bifloraL.
Fam. Violaceae

DESCRIZIONE
Pianticina alta da 5 a 15 cm con foglie dal picciolo lungo, reniforme, il margine è crenato. I fiori di colore giallo-oro, sbocciano due a due, sono inclinati e speronati.
Fiorisce da maggio a giugno.

HABITAT
Vegeta nei boschi umidi e tra i cespugli dell’alta montagna. Sulle Alpi fino a 3000 m s.l.m.
E’ presente sulla catena Alpina e raramente sull’Appennino settentrionale.

DISTRIBUZIONE PROVINCIALE
Specie rarissima nella nostra provincia, individuata nell’alta Val Nure dal M. Nero al m. Ragola.
Fa parte dei relitti botanici  glaciali (Glaciazione di Wurms).

NOTE
Caratteristici sono i fiori giallo-dorati, presenti di solito in numero di due per ogni fusto da cui il nome dato alla specie.

VIOLA PALUSTRE - Viola palustris

Fot. Sella m. Bue-m. Nero (Ferriere)- giugno 1997

Viola palustris L.
Fam. Violaceae

DESCRIZIONE
La pianta è alta 5-15 cm. Il rizoma è strisciante, le foglie sono inserite a livello del terreno, tonde o reniformi, hanno il margine leggermente dentellato. I fiori, con corolla liliacino-chiara, ha vene più scure sol petalo inferiore. Fiorisce da maggio a luglio.

HABITAT
Vegeta nei prati umidi, torbiere, paludi. E’ una pianta acidofila.
E’ presente nell’Italia Settentrionale, fino alla Liguria. Rarissima in Emilia, Toscana,  Sila.

DISTRIBUZIONE PROVINCIALE
Nel Piacentino la specie è stata recentemente osservata in rarissime stazioni nei prati e luoghi umidi tra il m. Nero e il m. Bue e in Val Lardana

NOTE
E’ una delle più rare specie del genere “Viola”.